Pedicure Probiotica
La ricerca di sistemi e procedure in sicurezza ci ha spinto a escludere la classica pedicure, quella in cui un bagno emolliente con oli essenziali o sali precedono la rimozione di cuticole con lo spingipelle e il taglio delle unghie con tronchesi e lima.
Per evitare dilatazione di epidermide e unghie in seguito al contatto con l’acqua e quindi eccessiva rimozione dello strato corneo necessario ad una corretta deambulazione, abbiamo protocollato una procedura evoluta e priva di rischi, grazie all’applicazione dei principi anatomici, fisiologici e microbiologici su cui si fonda.
In osservanza del principio di contenimento che in biologia insegna l’importanza di favorire la proliferazione dei batteri “buoni” per limitare la proliferazione di quelli patogeni, NON UTILIZZIAMO oli essenziali e antibatterici che andrebbero a creare disbiosi e colonie batteriche patogene sempre più resistenti.
Questa intuizione ci permette di affrontare anche le situazioni più delicate non gestibili con la tradizionale pedicure estetica.
A CHI SI RIVOLGE LA PEDICURE PROBIOTICA
- A coloro che vogliono riscoprire il piacere di avere estremità curate senza doversi sottoporre a sedute di pedicure dolorose
- Pazienti in terapia, che non possono permettersi complicanze ed interferenze con il percorso terapeutico
- Donne e uomini che hanno la necessità di ricostruire le lamine ungueali compromesse
- Lavoratori che a causa dell’utilizzo di calzature costrittive necessitano di alleggerire il carico sugli arti inferiori e sulla schiena
- Sportivi che non possono permettersi interventi invasivi per garantire la performance agonistica
- Terza età, momento in cui la delicatezza è d’obbligo per non compromettere ulteriormente la capacità motoria
PRENDITI CURA DI TE COME MERITI